Dietro la pubblicità

Nel mio girovagare in scooter per le vie di Roma sulle orme di  Nanni Moretti non posso nascondere una morbosa curiosità per i cartelloni pubblicitari 6×3  dedicati alle offerte dei servizi di telecomunicazione.

In attesa delle prossime campagne che allieteranno la nostra estate, in questo momento l’attenzione viene rivolta in particolare alle proposte riguardanti i servizi di nuova generazione, fissa (fibra) o mobile (4G), senza dimenticare qualche saldo, che comunque non può mancare e non mancherà.

Le ferite del 2013. Rispetto alle campagne pubblicitarie  del 2013, che hanno lasciato sul campo morti e feriti in termini di margini per gli operatori mobili e esodi epocali di clienti che migravano alla ricerca di un rifugio sicuro, ovvero all’isola del tesoro, nel 2014 il fattore prezzo è stato  esposto con maggiore sobrietà, pur rimanendo inevitabilmente una leva assolutamente discriminante. Nel mobile, le formule “tutto incluso” sono state alleggerite quanto basta, giocando su minuti e GB inclusi. Aspettando l’estate.

teleomc fibraFibra per tutti. Il fenomeno forse più curioso è relativo alle nuove in fibra ottica, che i principali operatori stanno realizzando nelle stesse città, utilizzando comunque l’ultimo tratto della di Telecom Italia (dall’armadio stradale all’interno delle case). Dopo un’importante campagna outdoor di Vodafone incentrata sulla “fibra che abbatte i tempi di download”, scende in campo Telecom Italia con la sua offerta “Tutto incluso alla velocità della luce” a 29 euro/mese per sei mesi, naturalmente in promozione, dopo di che si passa 45 euro d’ordinanza (offerta valida fino a fine mese e poi…). Staffetta mondiale, mentre Fastweb privilegia altri mezzi e canali e si concentra sulla migrazione della propria clientela. Gli altri rimangono, per il momento, alla finestra.

Il cellulare al centro. Per quanto riguarda le offerte mobili, il mantra è più che mai il terminale. In fondo, tutti bramiamo un iPhone, rinunciando magari all’ultimo per opportunità, necessità o snobbismo tecnologico. Come noto, il prezzo è di un cellulare è di norma pari a “00” euro, a condizione naturalmente di vincolarsi per un congruo numero di mesi, pena il rimborso della promozione. Visto che però sono tempi grami ricompaiono gli sconti per gli acquisti di terminali da aggiungere all’offerta di servizio, mentre appaiono i  cellulari che registrano in qualità 4K e magari sono anche impermeabili (l’estate è alle porte). Sulle reti 4G la sfida comunicativa tra i primi della classe si è incentrata sul confronto tra “rete veloce” e “la prima rete per copertura” più che sui servizi, mentre gli inseguitori sono più discreti nell’annunciare i propri progetti. Per non farsi mancare nulla, anche qui si inizia a navigare alla velocità della luce. Il tutto ormai disponibile nei negozi sociali, dove ci aspettano le mirabilie sia mobili che fisse.

Aspettando la stagione del saldi estivi.

 

 

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