Cosa serve per un’efficace strategia di Social Media Marketing?

Il successo di una strategia sui social media non è mai casuale, ma sempre frutto di un’attenta analisi del contesto di riferimento e di una corretta pianificazione delle azioni da intraprendere.

È infatti necessario individuare il target di riferimento, definire degli obiettivi specifici e raggiungibili e verificare costantemente i risultati raggiunti al fine di migliorare la performance.

Di recente MailUp ha elaborato 10 regole d’oro per campagne efficaci di Social Media Marketing dalle quali è possibile trarre dei suggerimenti da tenere a mente per costruire una solida strategia sui social media. Come fare allora?

Scegliere i canali giusti

La definizione di target e obiettivi in funzione del contesto aziendale è fondamentale per il successo di una social media strategy. Partendo da questo presupposto è necessario capire quali canali utilizzare e come. Essere presenti su tutti i social network non è solo inutile ma anche controproducente.

Dopo aver scelto i canali più adatti al nostro business si dovrà redigere un piano editoriale in modo tale da dare continuità alla nostra presenza sui social.

I social media utilizzati devono essere costantemente “studiati” per poterne sfruttare le nuove funzionalità. Ad esempio, puntare sui video live è attualmente una scelta vincente. Facebook, Twitter, Instagram, Periscope, Snapchat: quasi tutti i canali ormai supportano la pubblicazione di contenuti in diretta che, per immediatezza e spontaneità, danno ottimi risultati.

Come in tutti i settori, anche sui social media studiare competitor si rivela molto utile per avere più elementi sui quali orientare le proprie scelte strategiche. Quindi, perché non farlo?

Velocità, senza mai trascurare la qualità dei contenuti

I social network hanno cambiato le modalità d’interazione tra utente e azienda: la parola d’ordine è velocità. I canali dovrebbero essere presidiati il più possibile e il tempo di risposta ai quesiti andrebbe ridotto.

È, inoltre, molto importante non sottrarsi mai a domande scomode né, tanto meno, eliminare post contenenti critiche. Rispondere in modo costruttivo e aperto restituirà agli utenti un’immagine onesta e trasparente, rivelandosi vincente.

Si è fin qui parlato di velocità e reattività dell’attività sui social. Tali caratteristiche però non devono mai andare a discapito della qualità dei contenuti che rappresentano la benzina di tutte le attività di marketing.

È dunque opportuno prestare la massima attenzione a ciò che si scrive e puntare a contenuti originali ed interessanti per il proprio target, inseriti all’interno di una solida content strategy e un calendario editoriale.

Gli strumenti di lavoro e analisi

Per fare un buon lavoro è indispensabile conoscere e utilizzare gli strumenti giusti sia nella fase di creazione e condivisione dei post, che in quella di analisi dei risultati.

Secondo MailUp i tool indispensabili per il primo ambito sono: Buffer per programmare i post su diverse piattaforme, SumAll per analizzare le metriche, Canva per creare i visual, Bitly per accorciare i link e tener traccia dei clic e IFTTT per automatizzare i processi e connettere le piattaforme.

Per quanto riguarda la fase dell’analisi, oltre al già citato Bitly, i migliori strumenti sono Google Analytics e gli insight dei singoli canali utilizzati. Con il primo strumento si possono individuare e analizzare in modo molto dettagliato i dati di traffico verso il proprio sito web. Gli insight, invece, offrono informazioni preziose su dati demografici e di engagement relativamente al canale cui si riferiscono.

Facebook Comments

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here