Trimestrali: Alibaba, utili in aumento ma la crescita è troppo lenta

L’indebolimento di Alibaba sul mercato cinese dell’e-commerce si sta complicando e gli investitori sono preoccupati dal brusco rallentamento del tasso di crescita delle entrate dovuto a diversi fattori, tra cui gli ingenti investimenti per avvicinare gli utenti mobile e la recente svalutazione dello yuan.

In dettaglio, Alibaba ha registrato la sua più lenta crescita dei ricavi trimestrali degli ultimi tre anni e il basso numero di transazioni con i consumatori cinesi ha deluso gli investitori. Il titolo di Alibaba perde il 5,57% attestandosi a 72,85 dollari sul Nyse (New York Stock Exchange) nelle contrattazioni premercato: secondo il WSJ, il titolo che era cresciuto fino a valere 120 dollari nel mese di novembre è ora solo al 7,9% sopra il suo IPO originario di 68 dollari.

Negli ultimi tempi la società di Jack Ma ha effettuato pesanti investimenti e annunciato diverse attività. Alibaba, infatti, ha destinato di recente un miliardo di dollari nei prossimi tre anni nel suo ramo dedicato al cloud computing, Aliyun, e per sfidare la corrispettiva divisione di Amazon, aprendo una guerra aperta globale tra i due colossi.

Inoltre, attraverso Ant Financial, la sua società finanziaria, Alibaba ha lanciato la banca digitale “MYBank” con l’intenzione di fornire servizi a piccoli clienti e alle micro-imprese, ma si è vista costretta a ridimensionare il proprio portafogli di offerte a causa dei permessi da parte delle autorità cinesi che non si sbloccano.

Infine, secondo le parole del dirigente Patrick Liu, il colosso cinese sta puntando anche a “diventare come la HBO negli Stati Uniti, diventare come Netflix in Usa”: il gruppo ha intenzione di lanciare il proprio servizio di video in streaming che si chiamerà TBO, o Tmall Box Office, con contenuti acquistati dalla Cina e da altri paesi ma anche prodotti in house, proprio come il modello Usa cui Alibaba punta

Secondo Alibaba però le spiegazioni del rallentamento non sono gli ingenti investimenti e Jack Ma ha indicato tre diverse motivazioni: la sospensione della vendita dei biglietti della lotteria online messa al bando dal Governo Cinese (che era capace da sola di generare una crescita dei volumi del 36%), il rallentamento complessivo dell’economia cinese e le operazioni di trasferimento delle sue attività di piccoli prestiti alla sua affiliata finanziaria.

Il Wall Street Journal riporta però una spiegazione differente, affermando che il rallentamento della crescita potrebbe essere dovuto ai cambiamenti di gestione che hanno avuto inizio con il cambio dei vertici sulle piattaforme commerciali di Alibaba nel mese di marzo e culminato poi a maggio con l’annuncio della nomina del nuovo amministratore delegato, Daniel Zhang, al posto di Jonathan Lu, colui che aveva sostituito lo stesso Jack Ma.

In termini assoluti i ricavi e gli utili del colosso, anche se lenti, sono comunque in crescita: il colosso cinese ha, infatti, chiuso con un utile di 4,97 miliardi di dollari, in crescita del 148% rispetto allo stesso periodo di un anno prima; i ricavi, con una crescita del 28 e un totale di i 3,265 miliardi, hanno sostanzialmente deluso le attese degli analisti che si aspettavano una dichiarazione di almeno 3,32 miliardi.

 La società è ottimista, dato che comunque rimane a far la parte del leone nel settore del commercio elettronico cinese: “Abbiamo avuto un trimestre forte e abbiamo continuato a costruire le basi per la crescita futura“, ha dichiarato il CEO del gruppo Alibaba, Daniel Zhang.

Reality_Hits_Alibaba’s_Results_-_WSJ

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