Profumo: “Il Sud sarà guida dell’innovazione”

Il Mezzogiorno d’Italia guiderà l’innovazione dell’Italia anziché farsi guidare come accade di solito, e lo farà innanzitutto attraverso i progetti per Smart cities and communities. È uno dei temi emersi dall’intervista del Ministro dell’Istruzione Università e Ricerca Francesco Profumo, apparsa oggi sul quotidiano il Mattino.

Secondo il Ministro, il Sud potrà crescere soprattutto per mezzo di tre iniziative messe in campo dal Governo: innanzitutto i progetti per lo sviluppo delle Smart cities and communities nelle regioni Obiettivo convergenza (Campania, Calabria, Sicilia e Puglia); accanto a ciò i progetti di Social innovation rivolti ai giovani under 35; e in fine, il sostegno allo sviluppo dell’e-commerce e dell’e-government, che avverrà grazie agli elementi contenuti nell’Agenda digitale.

Il Ministro Profumo ha chiarito anche gli aspetti legati al valore degli stanziamenti, confermando che al progetto Smart cities and communities sono destinati 200 milioni di euro per le regioni Obiettivo convergenza; ai quali si aggiungono altri 80 milioni per le altre quattro regioni del sud: Abruzzo, Molise, Sardegna e Basilicata.

Il progetto di Social innovation invece, ha una copertura di 40 milioni di euro che, secondo il Ministro, rappresenta una grande opportunità per 58 giovani meridionali che vogliono trasformare i “buoni propositi in idee imprenditoriali, con anche il sostegno del capitale di rischio”.

In vista della conclusione di altri bandi e progetti nazionali per l’innovazione, il Ministro Profumo ha descritto chiaramente lo scopo degli investimenti già avviati al Sud: essi serviranno a stimolare attraverso l’iniziale domanda pubblica, la collaborazione ed il partenariato tra Università, imprese e centri di ricerca. L’obiettivo è, quindi, quello di fare nel meridione per poi trasmettere nel resto d’Italia, “Per dirla con termini informatici – ha spiegato Profumo – al Sud rimarrà la parte hard del progetto, mentre quella soft sarà condivisa con le regioni del Centro-Nord”.

Sull’Agenda digitale il titolare del MIUR è stato preciso: il decreto sarà varato all’inizio di Settembre, e a quel punto diventerà operativo. Questo secondo il Ministro, garantirà nel tempo  la creazione di “posti di lavoro di qualità”, ma anche opportunità per le imprese del Sud che vorranno promuoversi all’estero attraverso l’e-commerce; oltre ovviamente alla messa in efficienza della Pubblica amministrazione e all’ammodernamento del sistema scolastico

Facebook Comments

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here